Vetro stratificato

Vetro stratificato

Vetro stratificato

Veneto Vetro grazie al proprio innovativo impianto di stratifica è in grado di stratificare due o più lastre di vetro piane o curve interponendo diverse tipologie di intercalare (PVB, SGP, DG41, PVB BIANCOLATTE, PVB COLORATI O ACIDATI) per ottenere alte performance di resistenza o soluzioni estetiche . Utilizzando diverse tipologie di intercalari, è in grado di offrire ai propri clienti una vasta selezione di soluzioni per ogni gusto e necessità.  Veneto Vetro è sempre alla ricerca di prodotti innovativi per questo accompagniamo architetti o progettisti nello studio di nuovi materiali. Ad esempio è possibile stratificare vetro con all’interno materiali più disparati; reti metalliche, tessuti di diversa natura e addirittura fibre organiche. 

Tecnicamente il vetro stratificato o vetro laminato è un vetro di sicurezza che non si divide in molteplici pezzi quando fratturato. Alla rottura, uno strato intermedio, tipicamente di polivinilbutirrale (PVB), interviene mantenendo insieme gli strati di vetro che lo circondano. In questo modo, anche se il vetro si rompe, non abbandona la sua sede rischiando di mettere in pericolo oggetti o persone vicine. Generalmente il PVB utilizzato è trasparente ma su richiesta è possibile averlo di diverse colorazioni oppure con finitura acidato o biancolatte.

Per migliorare le prestazioni di isolamento acustico nel vetro è possibile utilizzare un particolare interlayer con proprietà fono isolanti, comunemente definito PVB antirumore. Veneto Vetro utilizza i materiali più performanti per la stratifica del vetro, in linea con le più recenti evoluzioni della tecnica vetraria. Ad esempio, il Sentryglas Plus (SGP) della DuPont è un interlayer anche conosciuto come “plastico anti-uragano” in quanto offre una alta resistenza post-rottura e riduce al minimo il rischio di cedimento progressivo. Questo particolare plastico è impiegato per svariati utilizzi in quanto ha una maggiore trasparenza rispetto al vetro stratificato tradizionale (per trasparenza ottimale è consigliato l’utilizzo di vetri extrachiari).

Il vetro stratificato con SGP resiste ad una sollecitazione meccanica due volte superiore a quella sopportata dal vetro stratificato tradizionale con una rigidità quattro volte superiore a seconda delle condizioni di carico e di sostegno. In caso di esposizione del vetro al calore solare prolungato, il vetro stratificato con SGP ha una perdita di rigidità inferiore con riduzione di deformazioni e cedimenti in numerose applicazioni. Il Sentry Glass Plus ha inoltre un’eccezionale resistenza all’umidità e stabilità sui bordi. Durante il processo di stratifica è possibile inserire parti metalliche direttamente nel vetro stratificato. Nelle applicazioni di vetro strutturale tale procedimento permette di utilizzare un metodo di fissaggio alternativo, che evita fori o borchie passanti.

Alcuni esempi di intercalari speciali e le loro caratteristiche:

EVA: questo materiale permette di inserire all’interno del vetro stratificato elementi decorativi. L’intercalare EVA, una materia plastica diversa dal PVB, diventa molto plastico e morbido quando viene sottoposto a riscaldamento, il che rende possibile inserire, tra due o più intercalari, vari materiali con funzione di elementi decorativi, reticoli metallici, pellicole in PET, supporti per immagini, fibre tessili o celle fotovoltaiche. Resiste bene al riscaldamento e all’umidità.

XIR (Eastman): questa tipologia di PVB, blocca in modo selettivo ed intensivo i raggi UV e infrarossi mantenendo comunque una perfetta trasparenza del vetro e permettendo un notevole risparmio a livello di energia.

SG41 (Saflex): questo intercalare offre alte prestazioni per il controllo solare.

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